Soggiorno "Don Orione"

Casa religiosa di ospitalità

Riviera dei Fiori - Diano Marina (Imperia)



Premessa
Era il 27 aprile 1939 quando la Signora Guglielmina Marshall-Marshall e Laura Thomiz-Douglas scrissero a Don Orione circa la tenuta del Capo Berta in Diano Marina. La volontà delle donatrici era di aprire una Casa Soggiorno dove accogliere persone di modeste condizioni sociali, bisognose di clima mite e di aria marina per consolidare la loro salute e crescere nello spirito: un “luogo di speranza”.

 

La Casa Religiosa di Ospitalità
Il  “Soggiorno Don Orione” in Diano Marina è una Casa filiale della Provincia Religiosa San Benedetto di Don Orione, con sede legale in Genova, Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con personalità giuridica, i cui rapporti con lo Stato Italiano sono regolati dalla Legge pattizia n. 222 del 20 maggio 1985.
Si tratta di una struttura ricettiva extra alberghiera inquadrata dalla legge regionale della Regione Liguria n° 13 del 25.02.1992  come “Casa per Ferie” ed opera in regime di autorizzazione comunale.
Scopo dell’Ente gestore è quello di offrire ai gentili ospiti un ambiente sereno e di riposo e dare un’opportunità di riscoprire i valori umani e cristiani, in un rapporto di rispetto e cordialità con tutti.

Questa Casa si propone anzitutto di incrementare il “dinamismo cristiano”; di facilitare nuove relazioni con e tra gli ospiti e con gli ambienti da cui ciascuno proviene; di offrire un contributo, umile ma prezioso, alla crescita di un’etica più autentica e di una spiritualità più radicata nella vita di ciascuno; di preoccuparsi dei bisogni e delle necessità, non solo materiali, degli ospiti; di offrire anche dei momenti comunitari di preghiera usufruendo della chiesa che si trova all’interno.

Entrando in questa Casa, ogni ospite implicitamente accetta di condividerne la mission con le sue finalità e quindi di adeguarsi alle norme indicate dal presente Regolamento per il buon andamento della convivenza di tutti.

Norme generali
1. La prenotazione delle camere deve essere richiesta per tempo via fax o e–mail , specificando con precisione il giorno di arrivo, di partenza e le proprie necessità. La richiesta, per assumere validità, dovrà essere accettate per iscritto dalla Casa.
2. L’accettazione della proposta è subordinata all’invio di una caparra pari al 30% dell’importo relativo al soggiorno prenotato, o alla presentazione di idonea garanzie. La caparra non verrà rimborsata in caso di disdetta.
3. Le camere vengono normalmente messe a disposizione dalle ore 12.00 del giorno di arrivo.
4. Il giorno di partenza, la camera dovrà essere lasciata libera da persone e cose entro le ore 10.00. In caso di necessità, su richiesta, i bagagli potranno essere depositati in un apposito locale, manlevando la Direzione da ogni responsabilità per il contenuto degli stessi.
5. L’ospite, all’arrivo, presenterà un valido documento di riconoscimento, di cui potrà essere trattenuta copia dalla Direzione; prenderà atto del presente Regolamento e l’accettazione dell’ospitalità ne sarà segno di esplicita approvazione, senza riserve.
6. I pagamenti potranno essere effettuati dalle ore 8.00 alle ore 18.00, presso la reception.
7. Dalle ore 8.00 alle ore 9.30 è possibile servirsi della prima colazione, all’italiana, a buffet, nella sala ristorante; qui sarà servito il pranzo alle ore 12.30 e la cena alle ore 19.30 (per il solo periodo invernale ore 19.00).
8. L’uso del telefono è a pagamento.


Norme di comportamento
9. L’ospite è pregato di usare il massimo rispetto per il decoro della casa, per la sua destinazione e per la conservazione degli arredi messi a disposizione e, in ogni caso, dovrà tenere un comportamento adeguato al luogo religioso che lo ospita.
10. La Direzione può rivalersi di eventuali danni e guasti, particolarmente, all’arredamento della camera.
11. La Direzione non risponde dei valori lasciati incustoditi nelle camere ed in genere nei locali del complesso messi a disposizione degli ospiti.
12. Si raccomanda vivamente di evitare rumori che possano molestare la serena convivenza, particolarmente nelle ore notturne.
13. Non possono essere introdotte nelle camere persone estranee, senza il permesso della Direzione.
14. Nella struttura è vietato: introdurre animali, fumare, usare fornelli, stufette, bollitori, ferri da stiro, ed altri strumenti potenzialmente pericolosi.
15. TV, radio e riproduttori di CD siano tenuti a basso volume specialmente dopo le ore 22.00.
16. Ogni comunicazione di reclamo dovrà essere presentata per iscritto alla Direzione, cui è demandata la diretta responsabilità del buon andamento della Casa.
17. Ai sensi di Legge n° 3, art. 51 del 16.11.2003 nella Casa non è consentito fumare